Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano - Comunicazione - 20/2013

Stangatina Imu sulla prima casa - ecco nell'Isola dove si paga la mini-rata

Oggetto: Stangatina Imu sulla prima casa - ecco nell'Isola dove si paga la mini-rata

Anno
2013
Settore
Amministratori
Tipo
Comunicazione
Numero
20
Data Inizio Pubblicazione
01/01/2012
Data di scadenza
Validato e pubblicato da
Servizio Informatico

"Stangatina" Imu sulla prima casaEcco nell'Isola dove si paga la mini-rata

 

La beffa dell'Imu colpisce anche la Sardegna. Quattordici amministrazioni municipali dell'Isola hanno deciso un aumento di aliquota (rispetto a quella standard dello 0,4%) e ora 37 mila contribuenti residenti in quei 14 comuni rischiano di pagare una quota dell'Imposta municipale unica 2013 sulla prima casa. Per loro potrebbe scattare l'obbligo di far fronte a una mini-Imu. In pratica, nei Municipi che hanno aumentato l'aliquota dell'imposta oltre lo 0,4%, i cittadini rischiano di doversi fare carico del 40% dell'incremento dell'imposta (calcolato come differenza tra l'Imu ad aliquota standard, 4 per mille, e ad aliquota reale, cioè decisa dal Comune). Così ha stabilito - ovviamente a livello nazionale - il decreto legge approvato una settimana fa, proprio mentre si votata la decadenza da senatore di uno dei leader che proprio sulla cancellazione dell'Imu aveva basato l'ultima campagna elettorale, Silvio Berlusconi.

Con quel decreto si è appunto abolita la seconda rata Imu per le abitazioni principali non di lusso e per altre tipologie di immobili e si è fissato al 16 gennaio il termine per versare la "mini-Imu" sulla prima casa nei comuni che hanno aumentato l'aliquota standard. Ecco, allora, cosa succederà nell'Isola (fonte: Sole24Ore su dati Dipartimento delle Finanze), con gli importi poi calcolati dal Centro Studi L'Unione Sarda in un dossier dedicato.

COSì IN SARDEGNA - Non ci sono i capoluoghi di provincia, ma per Cagliari figurano Nurallao e Teulada. Nel primo l'aliquota è infatti al 4,50 per mille e nel secondo è al 4,25. Carbonia e Iglesias: a rischio Domusnovas (4,30) e Giba (4,50). Rischiano di dover mettere mano al portafogli invece, nel Medio Campidano, i cittadini di Barumini (aliquota al 5) e Serramannna (4,50). Per Nuoro è in ballo Macomer (4,50) mentre nella provincia di Olbia-Tempio sul banco degli imputati è salito Luogosanto (5). Nell'oristanese solo il Comune di Norbello ha ritoccato l'aliquota, ora al 4,20. Sassari fa il pieno: non in città, dove nulla accadrà rispetto allo scenario tracciato alla vigilia di un auspicabile nuovo intervento del Governo, quanto ad Alghero (4,50), Benetutti (4,60), Ittiri (4,50), Ossi (5) e Porto Torres (5).

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